ANFFAS ONLUS DI FORLI’

NULLA SU DI NOI SENZA DI NOI

PER UNA PERSONA DISABILE UNA FAMIGLIA SOLA NON BASTA


La nostra storia

 

L’ A.N.F.F.A.S. Associazione Nazionale famiglie di disabili intellettivi e relazionali, presente sul territorio forlivese dal 1969, come sezione locale, formata da circa 106 famiglie, si poneva principalmente l’obiettivo di sostenere e migliorare la qualità della vita delle persone disabili e delle loro famiglie.

 

Dal 2001 è stata istituita “l’Associazione Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali A.N.F.F.A.S.-ONLUS DI Forlì”, superando il ruolo di sezione locale per divenire un Ente giuridicamente autonomo parte dell’unitaria struttura ANFFAS ONLUS, Ente con responsabilità giuridica giusto DPR 18.12.1964 n°1542, così come modificato in data 25-26 novembre 2000, depositato al n.8177/1830 del repertorio presso il Notaio Operamolla ed iscritto in data 16 maggio 2001 nel registro delle persone giuridiche con autorizzazione della Prefettura di Roma protocollo n. 266/76/2001 set. 1 AURPG ufficio Regionale del Pubblico Registro.


La nostra Politica Associativa nello Stile Educativo

 

Da anni abbiamo impostato la nostra strategia politica-educativa sul rispetto dei diritti umani (dignità della persona, uguaglianza, pari opportunità, non discriminazione, coinvolgimento, inclusione sociale) il nostro punto di riferimento è la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità  i cui principi cerchiamo di diffonderli all’esterno dell’Associazione in modo operativo e concreto attraverso la realizzazione di servizi per i cittadini disabili pensati alla luce dei contenuti del documento sui diritti. Siamo consapevoli che la disabilità è il risultato del rapporto tra le caratteristiche delle persone e l’ambiente in cui esse vivono. Per superare le certezze e le consuetudine nell’approccio alla disabilità, gli equilibri organizzativi ed economici cerchiamo di proporre in servizi con una pedagogia inclusiva volta a superare i confini separatisti fra “educatore” ed  “educando”, incoraggiando la messa in atto della relazione di sostegno e di inclusione, per far questo siamo supportati dal nostro comitato scientifico  di Ricerca–Azione che attraverso sperimentazione condivisa e confronto internazionale restituisce alla base associativa nuove prospettive e concrete tecniche operative, come ad esempio la valutazione dell’intensità dei bisogni di sostegni da erogare al cittadino SIS (Supports Intensity Scale) , l’attuazione del Progetto di Vita utilizzando le matrici ecologiche, l’utilizzo dello strumento di Autovalutazione delle Capacità Inclusiva dei Servizi per la Disabilità (ACISD).

 

La realizzazione del PEI ( Progetto Educativo Individualizzato) con il linguaggio Easy to Read per renderlo accessibile e comprensibile al soggetto beneficiario.

 


L’Associazione in concreto

Molteplici sono gli ambiti in cui cerchiamo d’intervenire, di seguito, riportiamo brevemente un quadro generale:

 

 

  • Versante Assistenziale/Educativo, assistenza domiciliare con operatori qualificati, e volontari.

  • Supporto Scolastico, sensibilizzazione e formazione nelle scuole per gli insegnanti di sostegno e non. Collaboriamo inoltre con gli istituti dediti alla formazione dei tecnici del settore, accogliendo presso la nostra struttura stagisti e tirocinanti provenienti dalle varie scuole superiori e di specializzazione  ad indirizzo sociale.

  • Supporto Psicologico consulenza psicologica, corsi di auto-aiuto per i familiari di ragazzi disabili.

  • Servizio di Accoglienza ed Informazione (SAI) E’ una sorta di sportello informativo e di orientamento riferito in merito ai servizi esistenti sul territorio a supporto delle persone disabili e delle loro famiglie.

  • Promozione dei diritti delle persone disabili e dei congiunti consulenza legislativa, collaborazione con enti pubblici per elaborare congiuntamente progetti atti a favorire e garantire la qualità della vita della persona con handicap e dei familiari.

  • Integrazione Sociale elaborazione e realizzazione di progetti che favoriscano il superamento di situazioni di isolamento ed emarginazione,per mezzo di azioni educative centrate sul tempo libero, come ad esempio Vacanze, Centri Estivi, Fuori Orario,Feste e Servizi aperti in orari inconsueti per le comuni agenzie educative.

  • Promozione di una cultura di condivisione e di sostegno delle problematiche legate all’handicap. Corsi di aggiornamento e di approfondimento per insegnanti, operatori sociali e per tutti i cittadini, conferenze e serate a tema.

  • Pronto Intervento con Accoglienza all’interno di un monolocale assistito. In caso di necessità i famigliari di persone disabili possono richiedere un servizio alberghiero assistito che consenta il distacco del congiunto con handicap per un breve periodo dal nucleo famigliare, questo sia pianificandolo con la prenotazione oppure in termini di pronto intervento a seguito di sopraggiunte urgenze.

  • Interventi abilitativi Psicomotori attività rivolta a persone disabili.

  • Interventi di comunicazione  aumentativa rivolta a giovani adolescenti con sindrome autustica o altre patologie con quadro generale riconducibile in ai disturbi legati all’autismo.

  • Centro Diurno Socio Riabilitativo/Servizio Educativo Sperimentale è un servizio di accoglienza diurno per persone con disabilità media e medio-grave adulte.

  • Laboratorio Informatico frequentato da  persone disabili all’interno della quale viene prodotto un giornalino illustrato denominato “La Lòzla” rivolto alla scuole elementari e medie, dove si trattano tematiche legate alla tradizione locale.

  • Laboratori creativi pomeridiani Ceramica e Teatro/musical, frequentato da persone disabili.

  • Servizio Educativo Domiciliare Territoriale rivolto a persone disabili che non frequentano altre agenzie educative.


I  nostri progetti futuri

 

Durante Noi- Dopo di Noi Co-housing una sperimentazione di co-housing  partendo dal l’ambiente attrezzato presente in

 

Struttura (spazio adeguato anche per  esercitazioni di autonomia). 

Per poi  cercare di realizzare una sorta di residenza con tutela leggera che possa accogliere persone con disabilità. A livello nazionale varie Anffas hanno avviato progetti del genere e se ne stanno “raccogliendo” i primi frutti

Pomeriggi educativi per giovani con disturbi pervasivi dello sviluppo, il progetto nasce dall’esigenza manifestata da alcuni famigliari di creare localmente un luogo in cui poter potenziare le capacità dei ragazzi in età scolare con disturbi riconducibili allo spettro autistico.

L’organizzare da circa 10 anni Centri Estivi per Ragazzi ci ha permesso di conoscere giovani con sindrome autistica e contestualmente sviluppare capacità e tecniche operative atte per supportare i ragazzi per l’acquisizione di una maggiore autonomia.

Convegni/incontri tematici, attualmente stiamo realizzando il percorso formativo per

l’amministratore di sostegno, l’obiettivo è quello di creare un albo di Amministratori di Sostegno

preparate a supportare persone con disabilità dalla presa in carico fino all’autodeterminazione, 

inoltre in stretta collaborazione con il Comune di Forlì si sta concludendo il percorso formativa per la costruzione del progetto di vita tenuto dal Prof. Luigi Croce Presidente del Comitato Scientifico Anffas Nazionale


Alcuni temi che desideriamo trattare nei prossimi mesi sono:

  • La Convenzione Onu sui Diritti delle Persone Disabili con richiesta al nostro Comune di ratifica
  • L’inserimento lavorativo per le persone disabili
  • I percorsi Formativi come strumento di crescita sociale per l’inclusione di persone con disabilità.
  • Gruppo Sorelle e Fratelli di persone con disabilità